₪ Marmarivs: Il Mito si incarna nella Lotta ₪ |
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| Da quel sangue che bagnerà il suolo nasceranno le stirpi regali di un Ordine Nuovo | |
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17 Dicembre 2006
Solstizio d' inverno![]() Sono tornato alcune ore fa (alle dieci e tre quarti circa) dalla celebrazione del sacro solstizio d' inverno; la ricorrenza sarebbe tra alcuni giorni ma per motivi logistici è stata anticipata alla notte tra il 16 ed il 17 di Dicembre, sempre rimanendo nel periodo dei Saturnali ovviamente. Le ultime ventiquattro ore sono state intensissime e molto importanti per me, ieri per la prima volta ho partecipato ad un vero e proprio rito, avendo moto di avvertire attorno a me le energie che ci circondano e che chiamiamo "numi".. E' stato meraviglioso stare raccolti attorno al fuoco sacro di Vesta a parlare del nostro passato, di come ci siamo avvicinati alla nostra spiritualità, a scherzare e condividere gioie e sofferenze come veri fratelli sodali.. Io stesso sono stato quasi un' ora a raccontare loro la mia evoluzione spirituale partendo dai primi segni nella più tenera età fino ai miei diciannove anni attuali.. ![]() Il posto stesso dove stavamo era speciale.. era stato trovato diversi anni or sono dall' attuale "Pater" della Gens Ivlia del Movimento Tradizionale Romano assieme a Giuseppe Dimitri, quella conca sulla cima di un monte tra il lazio e l' abbruzzo, isolata e sferzata dal vento era sembrata loro il posto più adatto per poter celebrare i sacri solstizi.. Tutto quello che ricordavo e sapevo di Peppe Dimitri era un funerale.. Centinaia di persone, così numerose che la chiesa non le conteneva e occupavano la scalinata e la piazza sottostante.. "Chi era costui?" mi chiedevo allora.. I brividi mi correvano lungo la spina dorsale quando sentivo il discorso del padre della moglie, quando la bara uscì dalla chiesa a funzione terminata la folla si divise per farla passare e, quando una voce che ero solito sentire distaccata e impassibile urlò rotta dal pianto "Camerata Beppe Dimitri!!" la folla urlò all' unisono col braccio teso:"Presente!!!"... Uomini inpassibili in lacrime al suo funerale, solo questo sapevo di lui.. l' ho conosciuto il giorno del suo funerale. Ora chi lo aveva conosciuto in vita mi parlava di lui attorno a quel sacro fuoco e mano a mano le lacrime incominciavano a rigare il mio volto, lacrime di amarezza per non averlo conosciuto, lacrime di tristezza perchè sapevo che probabilmente non sarei mai stato come lui, come l' uomo che cantava Mancinelli in quella canzone.. Non mi sono mai sentito così insignificante.. Quell' uomo era un Guerriero. Noi eravamo li anche per lui. ![]() BRUMA: Come una corona sul monte Il cerchio di pietre ci cinge, sotto le stelle i fratelli mi narrano gesta di antichi guerrieri, le fiamme illuminano il mio viso solcato dalle lacrime. Questa è la Bruma, rendiamo grazie a Saturno. Questo è il solstizio d' inverno, rendiamo grazie agli dèi. Dopo aver acceso la pira del solstizio ed aver officiato tutti i riti preparatori abbiamo fatto le nostre offerte agli dèi immortali dando ogniuno ciò che avevamo a disposizione (un pezzo di torta di mele nel mio caso) e quindi è tornata l' atmosfera serena e giocosa di prima, verso le sette, dopo ore e ore di freddo, è giunta l' Aurora e le abbiamo tributato i dovuti onori e riti, dopo di che, sopraggiunta l' alba il cielo era nuvoloso e ci impediva di scorgere l' aureo disco solare, solo nel momento dell' invocazione Egli, come un occhio dietro una palpebra, ha fatto capolino tra le nubi degnandici del suo divino sguardo. ![]() AURORA: il mondo ha appena scostato le sue lenzuola di nebbia ed ecco che tu, annunciato dall' astro del mattino giungi da dietro i monti come un occhio che si apre dietro palpebre di nubi. Messaggero di speranza Vinci la morte, tu che sconfiggi le tenebre tu, o Sole invincibile, tu rinasci ora e noi con te. Possa così essere in eterno AVE DEO SOLI INVICTO! Vai alla home di questo BLOG Segnala un abuso nel post | VITA EST MILITIA SUPER TERRAM SALO'
..E IN FACCIA AL MONDO VILE SPLENDE LA RUNA DEL VALOR..
CANTO DI GUERRAMARTE![]() Io sono tuo figlio, ogni goccia del mio sudore e del mio sangue e' a te consacrata, combattero' me stesso ed i miei nemici con onore ed in nome tuo MITHRA![]() Tu sei la mia Luce, tu, o Sole, sei la mia meta, raggiungerti e' il fine ultimo della mia scalata. Illuminami!! ARJUNAVIVA CHILE! Le radici profonde non gelano mai.![]() ![]() Ogni uomo è legato indissolubilmente alla terra che ha veduto i suoi natali, il sangue è con il suolo nello stesso rapporto nel quale le radici di un albero sono con il terreno sottostante. qualora questo legame venisse a mancare l' albero cadrebbe senza alcuna via di scampo. ![]() JULIUS EVOLAERNST VON SALOMON![]() Ci eravamo chiamati una volta, e con diritto, rivoluzionari. Avevamo più diritto di chiamarci così, noi che ci battevamo per trasformare lo stato della Germania, di quelli che si battevano per cambiare la loro posizione sociale. Coloro si battevano perchè non volevano riconoscere nessun potere legittimo, noi perchè non ne volevamo riconoscere di illegittimi. Ma il potere di cui avevamo e avremmo sempre avuto il compito di impossessarci era illegittimo perchè si fondava su un ordinamento dei valori dettato dai bisogni degli uomini e non da quella potenza eterna, più profonda, che sola fa nascere i bisogni degli uomini. Noi ci eravamo sempre appoggiati unicamente a quella forza, mai a programmi, bandiere, insegne, dogmi o teorie. CORNELIU ZELEA CODREANUChi entra nella nostra lotta deve sapere fin dall' inizio che dovrà soffrire. Dopo la sofferenza viene sempre la vittoria. Vincerà chi avrà imparato a soffrire.Noi legionari accetteremo dunque le sofferenze con amore.Ogni sofferenza è un passo verso il riscatto, verso la vittoria.Una sofferenza non scoraggerà il legionario,ma lo renderà d'acciaio, temprerà il suo spirito.Coloro che hanno sofferto e ancora soffriranno,saranno davvero eroi della lotta legionaria. Su di essi e sulle loro famiglie si stenderà la benedizione della Patria. Dr. ANTE PAVELIC
ZA DOM SPREMNI! LEON DEGRELLEYUKIO MISHIMA![]() (...) In fondo la debolezza basta lasciarla così com'è. Oggi piuttosto, siamo in un epoca in cui è la forza ad essere maltrattata. Mai come in questo tempo la forza è stata denigrata; l' etica di coloro che cercano di essere forti è stata disprezzata. Io non riesco a pensare ad altro che alla rinascita della forza; anche se mi giudicano un fanatico, sono convinto che il mio compito primario sia la rinascita della forza. JOSE' ANTONIO PRIMO DE RIVERA![]() Chi risponde alla chiamata e alla crociata, spia spiritualmente pronto; a servire; a sacrificarsi. A viver la vita come milizia: disciplinatamente e pericolosamente: olprepassando sè stesso: buttando via ogni vanità, invidia, pigrizia, malevolenza. A conformarsi alla tensione spirituale nuova con stile gioioso, sportivo. Se impiegata a difesa d' un idealità giusta e giustificatrice, anche la violenza è lecita. Alla violenza dell' aggressione contro la ragione, la giustizia, la patria-alla manovra sotterranea eventuale - risponderemo adoprando la violenza. Mai e poi mai la Falange spagnola farà della violenza un arnese di oppressione. COSA APPREZZO E IN COSA CREDO1. Mithra, la mia guida ;Marte, mio padre e Arjuna, il mio eroe: sono i Numi che adoro. Il combattimento come tramite per la realizzazione di sè; e l' ascesa di vette spirituali.
2. Arti marziali (Wing Tsun Kung Fu; Sul Sa Do) ed armi, i miei nemici perchè mi permettono di lottare e combattere contro me stesso e contro le mie debolezze (la grande guerra) 3. Quell' Idea che prende il nome di Tradizione; scrittori come Evola, Von Salomon, Junger, Mishima, Degrelle, Nietzsche. La Poesia 4. La Volontà e l' Azione che si vogliono in quanto tali, non attaccate ad un volgare fine materiale; gli antichi classici indo-europei come la Bhagavad-gita. La musica di genere black metal, alternativa, neo-folk, Martial ambient. 5. Il Silenzio di chi ha troppo da dire. NON APPREZZO1. quando la volontà di agire è attaccata ad un frutto materiale
2. il mondo moderno 3. chi indulge e si crogiola nei suoi difetti e nella sue debolezze 4. quando le arti marziali divengono sport da combattimento perdendo ogni inplicazione filosofica e spirituale 5. Il silenzio di chi non ha nulla da dire SANTUR: DIE SCHWARZE SONNE![]() "Il sole originario della gloriosa prima umanità per il momento si è eclissato, è un Sole Nero, ma esiste ancora. Al suo posto brilla ora un altro Sole, ma non quello degli Ari. E' un sole sostitutivo, che non appartiene al popolo indoeuropeo e non gli da forza. E' un falso sole." <<SANTUR SUNUR SAGA SANTUR TOE SINTYR PERI FUIR SPREUEH WILIGOTI HAGA THARN HALGA FUIR SANTUR TOE.>> [Mantra di Halgarita] IMPERIVM DONNA![]() La runa del valor ella pose sul petto al suo signor, sopra il tuo nianco sen il re tracciò la runa dell'amor e un'aquila al mattino nel sole si innalzò. La mano del suo re la regina strinse forte al cuor, con un sorriso d'or lui la fronte e le labrra le baciò, dal fuoco dell'amore nacquer gli eroi del sol. SITI AMICIINIZIATI ALLA TRADIZIONECIO' CHE E' DETTO DI ME....e' una brezza di parole che si perde nell' infinita' di un oceano di divenire: non ha importanza alcuna..
OBBIETTIVI"La vita-come un arco;
l' anima-come una freccia; lo spirito assoluto-come bersaglio da trapassare. Unirsi con questo spirito, come la fraccia scoccata si conficca nel suo bersaglio" [Markandeya-purana] |
9 commenti
dewd
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Per quello che hai scritto, per quello che hai provato.
Hai il mio stesso identico rimpianto, non essere stato mai al fianco di un Guerriero come Dimitri.
Non ci resta che onorarne il ricordo con la nostra Vita.
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Ciao...